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03.09.2008 // Gianluca e Lenny parlano della loro avventura...

Gianluca e Lenny ospitati da una gentilissima famiglia mongola

Ci sono giunte stamani nuove bellissime foto da Gianluca e Lenny e due nuovi VIDEO visibili sotto. Dopo 3000km, tra il Kazakhstan e la Mongolia, sono arrivati e hanno passato la notte ad Ulastay. Proseguiranno ora il loro viaggio verso nord-est dirigendosi a Kharkhorin, la storica capitale mongola fondata da Gengis Khan, per poi arrivare dopo 1000km, tra una ventina di giorni, ad Ulaan Bataar.

 

Dopo la forte tempesta di sabbia dei giorni scorsi e l'aver "assaggiato" le difficoltà del procedere sul terreno mongolo con le loro bici, è cambiato l'itinerario finale del Mongolia Tour. I nostri knights arriveranno a Ulaan Bataar verso il 22-23 settembre dove, sbrigate le pratiche burocratiche, ripartiranno per l'Italia il 29 settembre.

 

Durante il loro viaggio, ricordiamo sono partiti il 10 luglio, Gianluca e Lenny hanno dovuto affrontare situazioni differenti ma tutte complicate. Dal caldo in Siberia al freddo sulle montagne mongole, alle difficoltà nell'affrontare le dune di sabbia con le loro bici intorno al Lago Nero (Har Us Nuur) e reagire alla febbre alta che ha colpito entrambi durante i 55 giorni di quest'avventura il tutto considerando la completa autosufficienza sia alimentare che energetica che completa un viaggio unico per intensità e significato.

 

Un significato profondo, leggendo il Diario di Viaggio dei due knights maremmani, soprattutto per gli incontri con la popolazione locale sempre cordiale e generosa, dal Kazakhstan alla Mongolia.

 

Ora rimangono gli ultimi 1000km che saranno comunque molto difficili da affrontare, piste battute ma sassose e altitudine che si mantiene tra i 2000 e i 3000m di altezza. Il freddo pungente farà soffrire i due ragazzi grossetani fino alla fine visto che il caldo ha lasciato il posto ad un inverno improvviso se già adesso ad Ulaan Bataar si registrano temperature
minime prossime allo zero.

 

Due VIDEO per raccontarsi...nel primo davanti ad un bel fuoco parlano, di come si sono persi durante la tempesta di sabbia che li ha colpiti e come hanno ritrovato la strada...nel secondo della tenuta del materiale tecnico alle sollecitazioni del viaggio. E' sempre bello risentire la loro voce e rivedere i loro visi... E non perdete la PHOTO GALLERY aggiornata...

 

 

 

 

 

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