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STORIA
Le selle sono interamente prodotte in Italia da Selle SMP, azienda nata 60 anni fa e quindi uno dei pionieri del settore nel mondo. La qualità dei pellami e degli altri materiali, l’accuratezza delle lavorazioni sono garantite ancora oggi dalla passione che la famiglia Schiavon si trasmette di generazione in generazione.
TECNOLOGIA
La sella SMP ha rivoluzionato il modo di concepire la sella per bicicletta.
Il ciclista è al centro del progetto e gli studi ergonomici hanno
analizzato le posizioni assunte durante la corsa e l'interazione delle
varie parti del corpo con la sella.
Tutti i modelli della gamma SMP hanno in comune le caratteristiche brevettate come l'originale becco del
naso della sella, disegnato per fornire una base piatta per gli sforzi da seduto quando si affrontano lunghe
salite e come aiuto nelle discese, offrendo un maggior controllo della bici con le cosce. La particolare forma della sella SMP non è solo ergonomica: l'originale profilo, con le sue forme morbide, la
rende particolarmente elegante. Un componente che valorizza biciclette sempre più sofisticate.
La vasta gamma di colori consente innumerevoli accostamenti cromatici.
Il canale centrale della sella è una caratteristica fuori del comune per le sue dimensioni: ci passa quasi una mano e permette ad ano, prostata, vene pudende, vena e arteria dorsale profonda del pene, scroto e testicoli, mentre per la donna a grandi e piccole labbra e clitoride, di non subire alcuno schiacciamento. L’aria è libera di circolare anche in corrispondenza delle parti intime e questo evita la spiacevole sensazione di calore. La seduta del ciclista sulla sella SMP è ripartita fra i glutei e la parte inferiore dell’osso del bacino (le tuberosità ischiatiche) e la posizione è favorita dalla forma del suo retro che, oltre a evitare schiacciamenti del coccige su terreni sconnessi, permette morbide entrate ed uscite dal retro quando il terreno lo richiede.
Sono stati proprio gli utilizzatori a evidenziare come la sella SMP sia particolarmente valida anche nelle entrate e uscite sul davanti permettendone un uso agevole anche a chi effettua competizioni di bike estremo con short larghi. |